Recensione: “Dei perfetti sconosciuti” – Dei perfetti sconosciuti

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Dopo essersi uniti nel 2013 la band “Dei perfetti sconosciuti” ha rilasciato l'omonimo debut album il 25 Maggio 2017 per l'etichetta Firstline Records.

La prima traccia “Introe sia” espone perfettamente il carattere della band: un intelligentissimo connubio fra musica pop-rock ed elettronica. Dopo i primi trenta secondi di sound computerizzati la canzone esplode in una melodia accesa da chitarre elettriche e coinvolgenti giri di basso. Lo stesso obiettivo, anche se meno esplicitamente, viene perseguito anche nelle tracce successive. “Ipocrita”, articolandosi attorno ad una composizione più vicina al classico rock, è una spinta critica verso la società contemporanea, che tende ad influenzare le scelte dei consumatori; “Mille Pezzi” (primo singolo estratto) si gioca su un terreno tipicamente pop, sovrapponendo sintetizzatori elettronici alle chitarre elettriche; “Grido” è un inno alla propria indipendenza, costruito su un ritmo altalenante, definito dagli accordi della chitarra acustica e dalla batteria, addolcito dal suono di violini in sottofondo.

I testi delle canzoni dimostrano un'eccellente padronanza della lingua italiana da parte dell'autore, che crea immagini efficaci nella mente dell'ascoltatore, rendendo il messaggio delle canzoni ancora più chiaro. Ad esempio nel brano “L' idea” vengono utilizzati verbi come “afferrare” o “sfuggire” (E poi d'un tratto so che non saprai dove sarò/ mi afferrerai soltanto nei tuoi sogni/e poi ti sfuggirò/ mi inseguirai per sempre), che fanno riferimento ad una dimensione materiale, non certamente a concetti astratti o illusori. Questo piccolo espediente aumenta la fruibilità dell'album senza minacciare la qualità delle canzoni, che vengono anzi così apprezzate maggiormente dal pubblico.

Con questo album i “Dei perfetti sconosciuti” mostrano un carattere non indifferente, senza però stimolare eccessivamente il panorama musicale contemporaneo: non è un album che segna la storia della musica rock italiana, ma da esso traspare una stimolante voglia di agire. Per il futuro questa band avrà sicuramente altre occasioni per rinfacciare il proprio valore: per ora non ci resta che goderci questo notevole primo lavoro in studio.

 

Tracklist


1. E sia
2. Ipocrita
3. L' idea
4. Mille Pezzi
5. Grido
6. Stelle
7. So close
8. Non dormiremo mai
9. A chi resta

 

 

  • - 7.5/10
    7.5/10
7.5/10

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