Forse non è il pezzo per chi sta cercando cose nuove e con sonorità inedite e molto originali, ma “Limiti” è una canzone solidissima, ben prodotta e con le idee chiarissime.
Di certo a The Fottutissimi non si può rimproverare la sincerità: senti che le loro coscienze musicali sono ancorate agli anni ’90/’00, e quindi ci sottopongono un brano con quelle tinte, senza sorprese, ma con una grande franchezza e senza lesinare energie e intensità.
La canzone sulle strofe rimane tesa dal rullante ostinato sui quarti che ci ricorda molto il drumming del compianto Taylor Hawkins nei Foo Foghters e la tensione si scioglie ad ogni chorus, dove la batteria si rilassa e apre sui metalli.
Le chitarre sono ben effettate, le modulazioni le rendono eteree e smorzando gli attacchi creano quasi un tappeto sonoro omogeneo, molto funzionale al pezzo.
Il testo è ispirato e poetico, senza sconfinare troppo in complicazioni linguistiche, e il cantato strizza quasi l’occhio ad un certo Manuel Agnelli, chiaro riferimento della musica alternative italiana degli anni su citati.
Il pezzo nel complesso è grintoso e armonicamente ordinato. Forse le batterie in registrazione ci risultano troppo gonfiate e patinate, ma ci rendiamo conto che a volte la possibilità di poter avere un certo tipo di suono in studio è una “gabbia seducente”, e ci sforzeremo quindi di perdonare una band che comunque continua a scrivere e a suonare musica con grande cuore ed innegabile coerenza.
Photo credit: Erica Falcinelli
Link streaming: https://ingrv.es/thefottutissimi-limiti
Link streaming: https://ingrv.es/thefottutissimi-limiti
Socials:
https://www.facebook.com/thefottutissimi
https://www.instagram.com/the_fottutissimi/
You must be logged in to post a comment Login