From London with Love: Mercury Prize


From London with Love
Greetings from London!

Ciao ragazzi, sono Marta Vezzola. Dopo essermi diplomata alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, mi sono trasferita a Londra per quello che doveva essere un corso intensivo di inglese di 2 mesi e che invece si è trasformato in una scelta di vita. Ormai sono stabile a Londra dal 2007, mi potete trovare alla British Library. Ho deciso di entrare a far parte della squadra di StandOut e sono stata accolta a braccia aperte. Vi  terrò aggiornati su tutto quello che accade qua, dove la musica è un'industria e non un inconveniente della gioventù. Dovete sapere che sono state rese pubbliche le nomination per il Mercury Prize! Il Mercury Prize è probabilmente l’Award più importante della musica Britannica: giudicato da musicisti, critici e pezzi grossi della scena musicale, il premio viene dato al miglior album pubblicato nell’ultimo anno da un artista britannico o irlandese. Precedenti vincitori sono stati: PJ Harvey (che l’ha vinto ben due volte), Artic Monkeys, Franz Ferdinand e Pulp.

Il premio verrà consegnato il 20 Novembre. Di seguito vi farò conoscere le dodici candidature.

Bye for now.

From London With Love,
Marta 

 


 

SLAVE – “ARE YOU SATISFIED”

Il duo punk-grime di Turnbridge Wells è stato nominato per il loro primo album che ha avuto un successo sorprendente:

https://youtu.be/sCU9ZKgfwlc
 


GAZ COOMBES – “MATADOR”

L’ex cantante dei Supergrass è stato nominato per il suo secondo album; un album molto più interessante di quello che ci si aspetterebbe da un ex-frontman di un gruppo Britpop:

https://youtu.be/bRLWDGF2hVg
 


SOAK – “BEFORE WE FORGOT HOW TO DREAM”

La cantante/compositrice proveniente dall’Irlanda del Nord è stata nominata per il suo album di debutto che mostra caratteristiche di scrittura incredibilmente creative, anche quelle più datate risalenti ai suoi primi anni adolescenziali:

https://youtu.be/yt_juevz9Qg
 


JAMIE XX – “IN COLOUR”

Il produttore che arriva da Putney (Sud di Londra) ha già vinto il premio quando era parte del gruppo XX. Adesso è  stato  nominato per il suo debut-album come solo act:

https://youtu.be/TP9luRtEqjc
 


BENJAMIN CLEMENTINE – “AT LEAST NOW”

Il compositore-cantante proveniente dal Nord di Londra è un virtuoso del piano che ha imparato a suonare da solo; la sua voce è magica e la sua musica comprende giri e torsioni sorprendenti:

https://youtu.be/6RJMhYtYKMQ
 


GHOSTPOET – “SHEDDING SKIN”

È stato già nominato in precedenza ed era presente come giurato l’anno scorso. Adesso Obaro Ejimiwe si è meritato la seconda nomination:

https://youtu.be/eaCgnwTHO8o
 


FLORENCE + THE MACHINE – “ HOW BIG, HOW BLUE, HOW BEAUTIFUL”

Seconda nomination più che meritata anche per Florence (la mia preferita); l’album è maestoso!

https://youtu.be/Hr2u2-gCI_g
 


ESKA – “ESKA”

Bello vederla nominata per il suo album di debutto: dopo anni di collaborazioni è giustamente acclamata per il suo lavoro:

https://youtu.be/ReiqlEePYlM
 


C DUNCAN – “ARCHITECT”

Registrato nella sua camera da letto, l’album del produttore di Glasow con influenze indie e pop, è avvincente:

https://youtu.be/MC-q1ldXNSY
 


RO’ISI’N MURPHY – “HAIRLESS TOYS”

La voce dei Moloko ha prodotto un album con suoni elettronici particolari ed inaspettati, adatto sia alla pista da ballo che alla cameretta scura:

https://youtu.be/NjSwFsPCeJ4
 


WOLF ALICE – “MY LOVE IS COOL”

Questo quartetto indie rock cha arriva dal nord di Londra ha meritato la nomination per un album pieno di creatività, profondità e cuore:

https://youtu.be/v0YExPlYHuI
 


APHEX TWIN – “SYRO”

Richard James è tornato con il suo primo album ufficiale dopo 14 anni e si è meritato la sua prima nomination:

https://youtu.be/RUAJ8KLGqis
 


 

 


marta vezzola
Autrice: Marta Vezzola
Dopo essermi diplomata alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, mi sono trasferita a Londra per quello che doveva essere un corso intensivo di inglese di 2 mesi, che si è trasformato in scelta di vita. Ormai stabile a Londra dal 2007, mi potete trovare alla British Library.

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