Giorgio Moroder – Dejà Vu

Dopo trent'anni dal suo ultimo progetto, Giorgio Moroder ritorna sulla scena musicale mondiale con "Dejà Vu". Cosa aspettarsi dall'uomo che ha scritto la storia della musica dance se non qualcosa di veramente energico, potente e ricco di suoni? Certo, bisogna anche ricordarsi che sono passate tre decadi dal suo precedente album e che, nonostante sia stato la stella più luminosa del panorama dance, da allora la musica ha continuato a progredire e svilupparsi sulla falsa riga da lui tracciata, facendo nascere nuovi generi della musica elettronica. Nel corso delle canzoni le influenze (o forse omaggi?) alla dance music anni '80 si sentono parecchio e nel complesso, come ho già detto prima, il disco si presenta esplosivo e soprattutto ballabile, ma nonostante ciò credo che il futuro della musica elettronica si stia dirigendo in un'altra direzione. L'album è disseminato di collaborazioni: con i big della musica pop, come Kylie Minogue in "Right Here Right Now", o Britney Spears in "Tom's Diner", probabilmente le migliori tracce dell'album, altri brani sono accompagnati dalla voce di nuovi talenti che stanno segnando la musica odierna, come Sia, Charlie XCX o Foxes, quasi fosse un modo per creare un ponte fra la musica del passato e quella del presente.

  • 6/10
    - 6/10
6/10

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